Giuseppe Cappello

Main Menu

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica

logo

Giuseppe Cappello

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

  • Eventi Filosofia Poesia Musica

  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

  • Inaferando Recital di musica e poesia

Riconoscimenti
Home›Riconoscimenti›Vita nuova / Recensione di Stefano Cazzato

Vita nuova / Recensione di Stefano Cazzato

By admin
dicembre 17, 2016
2080
0
Share:

copertina-vita-nuova-okBenvenuta al mondo

di Stefano Cazzato

Nella sua ultima silloge, Vita nuova, dedicata alla nascita della figlia Beatrice, Giuseppe Cappello riesce nella non facile impresa di partecipare agli altri una felicità intima e beata, affidando alle parole il compito di portare il senso, la bellezza, la meraviglia di una nuova vita dallo spazio privato a quello pubblico.

Un tempo si diceva che anche il privato è  pubblico, forse per dissolvere troppo sbrigativamente il primo nel secondo, e per sciogliere  e svalutare il sentimento nel politico. Poi vennero i tempi del riflusso in cui il politico scomparve a vantaggio delle piccole gioie borghesi, da vivere solitariamente e, qualche volta, egoisticamente. Quindi si tentò di riaprire la comunicazione tra i due mondi, nella consapevolezza che si potevano desiderare, amare e difendere le gioie del privato, continuando a mantenere uno sguardo attento sul sociale, a coltivare la sete di futuro e di storia, a occuparsi degli altri perché solo così ci si occupa anche di se stessi e dei propri cari.

E’ su questa linea di confine, di comunicazione e di intersezione tra il dentro e il fuori che si colloca la poesia di Cappello. Da un lato la tensione emotiva, fatta di raccoglimenti e introspezione, dall’altro quella etica:la cura degli affetti e l’interesse per la civitas;  le delizie immediate e impagabili di un quotidiano ritrarsi ma anche la responsabilità e la fatica dell’uscire e dello stare al mondo; l’attaccamento al nucleo famigliare ma nel ventre palpitante dell’universo; l’emozione per la piccola vita che irrompe nel gioco della grande vita che va e viene; i momenti personali da fermare e da eternare mentre il pendolo continua a oscillare; “la prima candelina”, “il biberon delle cinque”, il “pianto della prima febbre”, “il ritmo del sonno e della veglia” e l’attività di docente il cui “approdo nella classe” mira alla tessitura delle giovani menti; il partorire della madre e il generare maieutico dell’educatore e dell’insegnante;  il bimbo che fu preso per mano da suo padre e che ora, padre, prende per  mano la sua bimba;  il sisma esistenziale, la scossa che accende la vita e, per contrasto, la favola bella che illuse due giovani fidanzati morti sotto le macerie nella casa dello studente dell’Aquila.

Vita nuova, non solo per chi è arrivato ma anche per chi ha atteso questo arrivo e lo ha saputo accogliere e amare nel profondo, da genitore ma anche da cittadino del mondo, quel mondo cui ogni vita è destinata ad espandersi e a realizzarsi. Venuta al mondo, benvenuta al mondo.

Giuseppe Cappello,Vita nuova, Giuliano Ladolfi Editore, 2016, pp. 46, euro 10

Previous Article

Il governo Gentiloni e Montesquieu

Next Article

Vita Nuova / Nota del Professor Giorgio ...

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

admin

Related articles More from author

  • Riconoscimenti

    Viaggio in Grecia: il topos e il logos

    marzo 9, 2016
    By admin
  • Riconoscimenti

    Nota del Professor Giorgio Bàrberi Squarotti a Scuola

    aprile 7, 2013
    By admin
  • Riconoscimenti

    Vita Nuova /Recensione del Preside Claudio Salone

    gennaio 28, 2017
    By admin
  • Riconoscimenti

    Vita Nuova Secondo classificato Premio Pietro Carrera

    aprile 3, 2016
    By admin
  • Riconoscimenti

    La danza dei cristalli (da Il canto del tempo) sull’Unità

    marzo 25, 2011
    By admin
  • Riconoscimenti

    Il canto del tempo Primo Classificato al Premio Pensieri in Versi

    maggio 8, 2011
    By admin

Leave a reply Annulla risposta

You might be interested

  • Poesie

    Ancora ti chiedo di stare

  • Res Publica

    Parlare in BIOS e parlare in iOS. Ovvero dell’insostituibilità della scuola in presenza

  • Res Publica

    Scuola: unica riforma la cultura

Seguimi su Facebook

Articoli recenti

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia
  • Eventi Filosofia Poesia Musica
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE
  • Inaferando Recital di musica e poesia

Chi è Giuseppe Cappello

Giuseppe Cappello è nato a Roma nel 1969.

Dopo gli studi classici si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Insegna filosofia e storia al Liceo.

Ha pubblicato diverse sillogie di poesia: "Le danze dell’anima" , "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo", "Scuola", "Dì d’infinito" e "Vita nuova".

Autore del libro "Viaggio in Grecia" e ultimamente anche di un CD musicale dal titolo "Days of Infinity".

Contatti

  • Via Comano 2, 00139 Roma
  • info@giuseppecappello.it
  • Recent

  • Popular

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Eventi Filosofia Poesia Musica

    By admin
    febbraio 24, 2025
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

    By admin
    novembre 20, 2024
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

    By admin
    maggio 20, 2022
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Nota di Giorgio Bàrberi Squarotti a Le danze dell'anima

    By admin
    agosto 24, 2006
  • L'enciclica e i Greci

    By admin
    settembre 19, 2006
  • La teoresi di Ratisbona

    By admin
    ottobre 20, 2006

Ultime foto da Instagram

Contatti Social

Visitatori

Privacy Policy | Cookie Policy
Realizzato da Daniele Simbula.