Giuseppe Cappello

Main Menu

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica

logo

Giuseppe Cappello

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

  • Eventi Filosofia Poesia Musica

  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

  • Inaferando Recital di musica e poesia

Res Publica
Home›Res Publica›Il governo Gentiloni e Montesquieu

Il governo Gentiloni e Montesquieu

By admin
dicembre 12, 2016
1896
0
Share:

Credo che la formazione del nuovo governo Gentiloni contenga molte indicazioni che ci permettono di individuare il risultato profondo del referendum del 4 dicembre. La vittoria del NO, infatti, a mio avviso, oltre a sancire la riaffermazione della Costituzione vigente ha con essa riaffermato l’orizzonte generale della  vita pubblica italiana che credo sia destinata a ristabilizzarsi sulle coordinate che proveremo a dire. Innanzitutto la rinascita di un parlamentarismo paralizzante ai fini dell’azione politica; una paralisi in cui i poteri forti e occulti la faranno da padrone più di quanto non sarebbe potuto accadere con la rifoma; quindi, l’indicazione di un ritorno a una legge elettorale proporzianale che è il congenere corollario dell’atavico parlamentarismo paralizzante italiano; paralizzante e, per esprimere comunque un governo, appunto, destinato alla pratica della più vasta tessitura di una fitta e occulta rete di inciuci. Cosa sembra infatti trasparire dalla formazione del nuovo governo se non un rispolvero in grande stile del manuale Cencelli? Tutti sono stati ‘accontentati’. Renzi, innanzitutto, continua a esercitare i suo controllo sulla politica italiana grazie alle sue persone di fiducia quali la sottosegretaria Maria Elena Boschi, il ministro Graziano del Rio, il ministro Poletti e, con una buona dose di ironia, sullo scranno del Ministero dello Sport, Luca Lotti; i sindacati hanno ricevuto anche essi il loro compenso con l’ingresso nella compagine di governo della CGIL nello strategico ministero dell’istruzione: il governo spera (invano) di ricucire con il mondo della scuola e il sindacato potrà esibire la sua sclerotica vitalità di fronte a chi deve rinnovare a breve la propria tessera; la minoranza del PD e in particolare D’Alema ha ottenuto l’importante Ministero degli Interni; Berlusconi diverrà di nuovo l’ago della bilancia della politica italiana (nessuno potrà governare senza allearsi con lui); il mondo cattolico più retrivo, abituato a controllare la sanità pubblica e privata, vede Beatrice Lorenzin ancora in posizione di comando nonostante le numerose gaffe della propaganda sul fertility day; e perfino i Grillini e la Lega, a loro insaputa, rientrano tra i beneficiari di questo nuovo governo: potranno continuare a sottrarsi dalla prova del governo e esercitare la loro più riuscita attività dell’opposizione che strepita e si dibatte. Insomma, altro che governo fotocopia, quello di Gentiloni, come si addita da più parti: con questa nuova esperienza ci sembra piuttosto che Renzi abbia dismesso la sua più audace tenuta da riformatore, bella o non bella a seconda dei punti di vista, per entrare fra gli abiti più grigi della conservazione. Forse per un momento di pausa e per una nuova sortita, più prudente ed esperta, da riformatore? Lo vedremo. Per adesso ci sembrano più intonate con la direzione che sta (ri)prendendo la politica italiana, grazie alla vittoria del NO, le parole di Montesquieu lì dove egli scrive: «tutte le società che in fondo sono un’unione di spiriti, si forma un carattere comune. Quest’anima universale assume un modo di pensare che è l’effetto di una catena infinita di cause che si combinano e si moltiplicano da un secolo all’altro. Una volta che il tono è dato e fatto proprio, esso solo governa, e tutto ciò che i sovrani, i magistrati, i popoli possono fare o immaginare, sia che sembrino opporsi, sia che si adeguino, sempre vi si riferisce». Speriamo che non sia così e qualcosa si rimetta in movimento verso il futuro ma temo che questo sia solo, per dirla con Feuerbach, un «ottativo del cuore» di un’irriducibile riformista di sinistra.

Previous Article

La rinascita della filosofia oggi: natura e ...

Next Article

Vita nuova / Recensione di Stefano Cazzato

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

admin

Related articles More from author

  • Res Publica

    I prof e la sudditanza psicologica

    marzo 30, 2018
    By admin
  • Res Publica

    La politica dei santini e l’importanza dei simboli

    giugno 10, 2019
    By admin
  • Res Publica

    Non chiamateci non credenti

    ottobre 28, 2013
    By admin
  • Res Publica

    Il futuro in una stanza

    marzo 2, 2020
    By admin
  • Res Publica

    La globalizzazione: destra e sinistra

    maggio 4, 2008
    By admin
  • Res Publica

    I dioscuri dell’azzardo

    ottobre 12, 2018
    By admin

Leave a reply Annulla risposta

You might be interested

  • Riconoscimenti

    Recensione Caro Direttore

  • Res Publica

    No Ed

  • Res Publica

    Il respiro dell’intelligenza

Seguimi su Facebook

Articoli recenti

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia
  • Eventi Filosofia Poesia Musica
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE
  • Inaferando Recital di musica e poesia

Chi è Giuseppe Cappello

Giuseppe Cappello è nato a Roma nel 1969.

Dopo gli studi classici si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Insegna filosofia e storia al Liceo.

Ha pubblicato diverse sillogie di poesia: "Le danze dell’anima" , "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo", "Scuola", "Dì d’infinito" e "Vita nuova".

Autore del libro "Viaggio in Grecia" e ultimamente anche di un CD musicale dal titolo "Days of Infinity".

Contatti

  • Via Comano 2, 00139 Roma
  • info@giuseppecappello.it
  • Recent

  • Popular

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Eventi Filosofia Poesia Musica

    By admin
    febbraio 24, 2025
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

    By admin
    novembre 20, 2024
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

    By admin
    maggio 20, 2022
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Nota di Giorgio Bàrberi Squarotti a Le danze dell'anima

    By admin
    agosto 24, 2006
  • L'enciclica e i Greci

    By admin
    settembre 19, 2006
  • La teoresi di Ratisbona

    By admin
    ottobre 20, 2006

Ultime foto da Instagram

Contatti Social

Visitatori

Privacy Policy | Cookie Policy
Realizzato da Daniele Simbula.