God Save The President
(pubblicato su il fatto Quotidiano del 25/02/2018)
Ho ascoltato Cacciari, a Piazza Pulita, sostenere che la prima ipotesi per un nuovo governo sia quella di un esecutivo espresso da un’alleanza formata dal PD e da Berlusconi (dimenticando, non fosse altro per i numeri, di metterci dentro anche D’Alema e Maroni); poi l’ex sindaco ha fatto una seconda ipotesi di un centrodestra con Belusconi e Salvini e un Presidente del Consiglio di Forza Italia (Tajani). Ecco, in caso di una vittoria di Berlusconi insieme a Salvini, a mio avviso non è affatto detto che la Lega non scavalchi Forza Italia. Cosa succederebbe in tal caso? Berlusconi sarebbe lui a boicottare e a cercare di far cadere questo governo (o a non farlo nemmeno nascere) per non essere in posizione subalterna rispetto a Salvini. Ma c’è un grande “ma”. Salvini, con la prospettiva che la Corte dei Diritti Europea potrebbe far decadere la condanna di Berlusconi (speriamo che operino oculatamente), potrebbe trovare il modo di andare avanti: facendo balenare di fronte agli occhi di Berlusconi la possibilità di eleggerlo alla Presidenza della Repubblica. God Save Mattarella! Perché è solo la presenza di Mattarella al Colle fino al 2022 (anno in cui Berlusconi avrebbe 86 anni) a poter far traballare questa prospettiva tutt’altro che recondita. E comunque si tengano presenti due cose: Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica a 88 anni; Belusconi ci potrebbe tranquillamente arrivare a 86 anni e, pure a rimanerci per un mese, farebbe di tutto (lasciare governare Salvini) per far scrivere il suo nome fra quelli dei Presidenti della Repubblica Italiana. E’ l’unica cosa che gli manca e non è, ormai lo conosciamo, uno che si fermi all’ultimo giro di pista. Al culmine di questa decadente Repubblica rifondata da Berlusconi sulla televisione speriamo non si debba arrivare al risultato finale di un tele-voto che lo incoroni Mister Italia.










