Giuseppe Cappello

Main Menu

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica

logo

Giuseppe Cappello

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

  • Eventi Filosofia Poesia Musica

  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

  • Inaferando Recital di musica e poesia

Res Publica
Home›Res Publica›Il mondo della ricerca fra italiano ed inglese

Il mondo della ricerca fra italiano ed inglese

By admin
aprile 29, 2018
1666
0
Share:

(pubblicato su ‘la Repubblica’ del 3/04/2018 con una risposta di Corrado Augias)

Ho letto quanto il Professor Asor Rosa ha scritto su Repubblica di sabato 28 aprile in ordine alla formulazione dei cosiddetti Prin (Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale) e, più nello specifico, la sua critica all’articolo 4 del bando dove, da questo anno, il Miur richiede che la domanda per il finanziamento di qualsiasi progetto universitario deve essere primariamente formalizzata in inglese. Indirettamente le Professoresse Elena Cattaneo e Roberta D’Alessandro hanno risposto, su Repubblica del 29 aprile, al Professor Asor Rosa sostenendo che l’idea di scienza presuppone quella di una comunità globale nella quale certamente oggi si scrive e si pensa in inglese. Almeno, sostengono le Professoresse, si deve comunicare in inglese. Una disputa a nostro avviso che non è solo linguistica (fatta per gli Accademici della Crusca che pure sono intervenuti) ma di ordine storico-filosofico. Viene strano pensare che il Professor Asor Rosa, in forza della sua formazione di stampo marxista e quindi hegeliano, abbia sottovalutato la storicità del sapere umano e dello stesso uomo. Probabilmente è prevalso in lui il momento umanistico che, riconducendolo a Cicerone, gli ha fatto pensare alle Alpi come al confine naturale («insuperabilis finis») contro l’invasione dei barbari. Le Professoresse, dal loro canto, hanno sollevato il diritto almeno a comunicare in inglese. Che oggi, si può a buon ragione argomentare, è la lingua dei dotti come il latino lo era nell’Europa di Cartesio e di Spinoza (nonché dell’Anglo Newton che in latino «tanta ala vi stese» nell’opera fondamentale della Rivoluzione scientifica). Si potrebbe obiettare loro, al contempo con lo stesso storicismo e la filosofia del linguaggio di Wittgenstein, che già la comunicazione tesse, nel linguaggio, i limiti entro cui si dispiega la verità stessa del contenuto (la sua prospettiva concettuale). E di non essere state quindi conseguenti. Perché il problema di fondo sollevato dalla disputa fra loro e Asor Rosa (che ne è certamente consapevole e non ha argomentato a caso) è un problema di civiltà. Qual è il l’orizzonte culturale entro cui deve essere pensato il mondo e lo stesso uomo: quello della scienza e della tecnica  con il loro linguaggio al di là delle Alpi o quello delle Humanae Litterae con il loro linguaggio al di qua? Un interrogativo che ne sottintende uno ancora più lacerante? Le scienze e la tecnica prospettano solo un futuro alienante per l’umanità o piuttosto il suo sviluppo? Una contraddizione filosofica che probabilmente continuerà ad essere tale fino al momento in cui un «individuo cosmico storico» (per dirla nel linguaggio di Hegel) non scriverà, in una lingua mediterranea, il De Vulgari Eloquentia del terzo millennio; e sappia poi scrivere, in questo volgare del terzo millennio che è l’inglese, anche la Commedia del nuovo mondo. Per adesso, al di qua di penne cosmico storiche, una più semplice consapevolezza critica ci può almeno aiutare a pensare, per dirla nella parafrasi della filosofia, che certamente le Humanae Litterae senza il riferimento allo sviluppo delle scienze e della stessa tecnologia sono vuote e altresì che le scienze senza il riferimento alle Humanae Litterae sono cieche.

Clicca QUI se vuoi acquistare su Amazon il mio ultimo libro Caro Direttore. Un decennio di cronache e riflessioni su politica, società e cultura nell’interlocuzione di un cittadino con i più importanti quotidiani nazionali (2006-2017). Aracne Editrice pp. 148  € 10

 

Previous Article

Recensione Caro Direttore

Next Article

Caro Direttore. Intervista di Fabrizio Ciccarelli

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

admin

Related articles More from author

  • Res Publica

    Corona e Parlamento al tempo dei talk show

    luglio 30, 2019
    By admin
  • Res Publica

    I dioscuri dell’azzardo

    ottobre 12, 2018
    By admin
  • Res Publica

    Atene. La scuola del mondo fra uomini e dei

    dicembre 29, 2017
    By admin
  • Res Publica

    Il respiro dell’intelligenza

    novembre 6, 2008
    By admin
  • Res Publica

    I timori e le sfide tra polis e cosmo

    novembre 12, 2017
    By admin
  • Res Publica

    Il liceo del buon selvaggio

    marzo 24, 2010
    By admin

You might be interested

  • Poesie

    I cromatismi del Tyne (tre poesie su Sting)

  • Res Publica

    Tiritere trite e ritrite

  • Res Publica

    L’esame della Repubblica

Seguimi su Facebook

Articoli recenti

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia
  • Eventi Filosofia Poesia Musica
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE
  • Inaferando Recital di musica e poesia

Chi è Giuseppe Cappello

Giuseppe Cappello è nato a Roma nel 1969.

Dopo gli studi classici si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Insegna filosofia e storia al Liceo.

Ha pubblicato diverse sillogie di poesia: "Le danze dell’anima" , "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo", "Scuola", "Dì d’infinito" e "Vita nuova".

Autore del libro "Viaggio in Grecia" e ultimamente anche di un CD musicale dal titolo "Days of Infinity".

Contatti

  • Via Comano 2, 00139 Roma
  • info@giuseppecappello.it
  • Recent

  • Popular

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Eventi Filosofia Poesia Musica

    By admin
    febbraio 24, 2025
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

    By admin
    novembre 20, 2024
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

    By admin
    maggio 20, 2022
  • Cento anni di ibleitudine

    By admin
    aprile 30, 2022
  • Dall’anthropos all’androide

    By admin
    ottobre 16, 2017
  • Delfi: l’ombelico della fiaba dell’uomo

    By admin
    ottobre 16, 2017
  • Giuseppe Cappello, Le danze dell'anima, Aletti Editore

    By admin
    aprile 15, 2006

Ultime foto da Instagram

Contatti Social

Visitatori

Privacy Policy | Cookie Policy
Realizzato da Daniele Simbula.