Giuseppe Cappello

Main Menu

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica

logo

Giuseppe Cappello

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

  • Il mondo dei filosofi

  • Eventi Filosofia Poesia Musica

  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

Res Publica
Home›Res Publica›Stefani Cucchi e Ruby: due corpi e due misure

Stefani Cucchi e Ruby: due corpi e due misure

By admin
novembre 20, 2010
1663
0
Share:

(pubblicato su “il Riformista” e su “l’Unità” del 20/11/2010)

Caro direttore,
ho appena ascoltato l’audio del giovane Stefano Cucchi che, in un primo interrogatorio dopo l’arresto, definiva le sue responsabilità in merito al possesso di stupefacenti. La voce di un ragazzo romano di periferia; una voce provata di chi, continuando con l’audio, chiedeva di essere assistito dal suo legale di fiducia e manifestava un malessere fisico le cui cause i magistrati stanno accertando. Uno degli ultimi soffi vitali di quel ragazzo, insomma, attraversava le corde vocali per chiedere quello che spetta a ogni cittadino che viva in uno stato di diritto; gli fu negato e così ora fa impressione sentire e risentire quel filo di vita che, tradito, ha abbandonato un corpo che ora riposa prematuramente in una tomba. Fa impressione e rabbia; una rabbia amplificata, se è possibile quantificare la moltiplicazione di un sentimento legato a un valore infinito quale è quello della vita che è stata negata al giovane Stefano, se guardiamo al destino di un altro corpo: quello della giovanissima Ruby. Anche lei era stata fermata dalla polizia per una denuncia di furto; sennonché non pensò di rivolgersi al suo avvocato di fiducia. Aveva addirittura il numero del Presidente del consiglio e ne approfittò: adesso, per fortuna, il suo corpo non è in una tomba né in una cella; lo abbiamo visto uscire da una Ferrari e iniziare il suo tour per le discoteche che se lo contendono a suon di euro; possiamo continuare ad ascoltare direttamente il soffio che la anima e le muove le corde vocali per giocare e scherzare come si conviene a una diciottenne come lei; forse non propriamente nel modo che più si conviene d’esempio per le diciottenni come lei. Un amara constatazione : forse se Cucchi si fosse scritto Cucchy anche Stefano sarebbe ancora vivo ma non è certo il vezzeggiativo della sensualità ciò che dobbiamo imparare dalla cultura anglo-sassone; piuttosto, e purtroppo per Stefano, il rispetto dell’Habeas Corpus e più in generale dello stato di diritto. 

Previous Article

Sarah, la grande iena e Ungaretti

Next Article

La danza dei cristalli (da Il canto ...

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

admin

Related articles More from author

  • Res Publica

    Buonascuola: dismissioni in ruolo

    agosto 19, 2015
    By admin
  • Res Publica

    Totti. Il Capitano e l’eco di Achille

    febbraio 24, 2016
    By admin
  • Res Publica

    Dico caritas est

    aprile 18, 2007
    By admin
  • Suburra
    Res Publica

    Roma: rimanere o andarsene?

    luglio 30, 2017
    By admin
  • Res Publica

    Il Liceo: logocentrico o tecnocentrico?

    gennaio 9, 2016
    By admin
  • Res Publica

    Delfi: l’ombelico della fiaba dell’uomo

    ottobre 16, 2017
    By admin

Leave a reply Annulla risposta

You might be interested

  • Riconoscimenti

    Caro Direttore. Intervista di Fabrizio Ciccarelli

  • Res Publica

    Brexit … Star Bye Blue Sky

  • Res Publica

    La notte dei Pink Floyd sulla Città Eterna

Seguimi su Facebook

Articoli recenti

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica
  • Il mondo dei filosofi
  • Eventi Filosofia Poesia Musica
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

Chi è Giuseppe Cappello

Giuseppe Cappello è nato a Roma nel 1969.

Dopo gli studi classici si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Insegna filosofia e storia al Liceo.

Ha pubblicato diverse sillogie di poesia: "Le danze dell’anima" , "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo", "Scuola", "Dì d’infinito" e "Vita nuova".

Autore del libro "Viaggio in Grecia" e ultimamente anche di un CD musicale dal titolo "Days of Infinity".

Contatti

  • Via Comano 2, 00139 Roma
  • info@giuseppecappello.it
  • Recent

  • Popular

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

    By admin
    novembre 20, 2024
  • Il mondo dei filosofi

    By admin
    maggio 18, 2022
  • Eventi Filosofia Poesia Musica

    By admin
    maggio 2, 2022
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Nota di Giorgio Bàrberi Squarotti a Le danze dell'anima

    By admin
    agosto 24, 2006
  • L'enciclica e i Greci

    By admin
    settembre 19, 2006
  • La teoresi di Ratisbona

    By admin
    ottobre 20, 2006

Ultime foto da Instagram

Contatti Social

Visitatori

Privacy Policy | Cookie Policy
Realizzato da Daniele Simbula.