Giuseppe Cappello

Main Menu

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica

logo

Giuseppe Cappello

  • Home
  • Biografia
  • Pubblicazioni
  • Poesie
  • Riconoscimenti
  • Res Publica
  • Filosofia
  • Musica
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

  • Eventi Filosofia Poesia Musica

  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

  • Inaferando Recital di musica e poesia

Res Publica
Home›Res Publica›Dall’albero alla neocorteccia

Dall’albero alla neocorteccia

By admin
gennaio 6, 2009
1600
0
Share:

(pubblicato su ”il Riformista” del 06/01/2009)

Rispetto a quanto sta accadendo a Gaza e, più in generale, al rapporto fra israeliani e palestinesi può essere molto utile leggere le parole della recente intervista rilasciata all’Unità da Rita Levi Montalcini. La grande studiosa ha spiegato come la parte limbica del cervello sia stata di grande utilità all’australopiteco nel momento in cui questo nostro primigenio antenato è “sceso dagli alberi” e ha fatto appello alla risorsa celebrale dell’aggressività “per difendersi e per combattere”. Sennonché il premio Nobel ha subito aggiunto che “lasciarsi condurre dal sistema limbico non è più un vantaggio evolutivo, come lo è stato per l’uomo primitivo, ma può diventare un elemento che mette in pericolo la vita dell’uomo come specie”. Sono parole che andrebbero spiegate a molti leader politici e che oggi risuonano più che mai indicate per intendere il comportamento dei dirigenti di Hamas e, dispiace dirlo, del governo israeliano. Gli uni e gli altri sembrano pensare ai loro rapporti più nel segno dell’aggressività e della violenza che in quello intelligenza politica; o, più realisticamente, gli uni e gli altri hanno capito che parlare “al sistema limbico” dei loro popoli è la strada più facile per la costruzione del consenso. Dice sempre la Montalcini: “E’ certo che … i fondamentalismi hanno sempre fatto appello alle pulsioni arcaiche dell’uomo. Hanno puntato sulla prevalenza del sistema arcaico su quello cognitivo”. Per converso, da Socrate, secondo cui “sbagliano per mancanza di scienza quelli che sbagliano nella scelta dei piaceri e dei dolori, dei beni e dei mali”, alla stessa Montalcini, per cui “l’unico vero antidoto ai sistemi totalitari è la cultura, la conoscenza … la neocorteccia, il cervello del linguaggio e della cognizione che deve prendere il comando sul cervello arcaico per controllare la fase emotiva e primitiva del comportamento”, sono queste le parole di quegli uomini e di quelle donne che hanno avuto a cuore con intelligenza il vivere comune degli uomini e che probabilmente spiegano meglio di ogni altra la questione israelo-palestinese e, pìù in generale, tutti i comportamenti di qualunque popolo o individuo pensi ancora alla sua relazione ultima con l’altro nei termini dell’aggressività e non in quello della conoscenza. E sono queste le parole che indicano la strada, la si voglia percorrere o meno, attraverso cui ora passa l’evoluzione o l’estinzione di quell’essere vivente che, speriamo non a caso, ha scelto per sé il nome di homo sapiens.

Previous Article

I cieli di Israele

Next Article

Cinque in condotta

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

admin

Related articles More from author

  • Res Publica

    Amarezza tricolore

    luglio 21, 2009
    By admin
  • Res Publica

    Se Berlusconi piange, Bersani rifletta

    giugno 1, 2011
    By admin
  • Res Publica

    L’esame della Repubblica

    dicembre 12, 2009
    By admin
  • Res Publica

    Le elezioni inglesi e la contro-Brexit

    maggio 10, 2017
    By admin
  • Res Publica

    Bocciatura per il ministro Profumo

    dicembre 22, 2011
    By admin
  • Res Publica

    Salvini, i giudici e le ragioni di Kant

    giugno 8, 2019
    By admin

Leave a reply Annulla risposta

You might be interested

  • Res Publica

    Lasciateci insegnare!

  • Res Publica

    Ricordo del Professor Francesco Valentini

  • Res Publica

    Terremoto. Fra rispetto e riflessione

Seguimi su Facebook

Articoli recenti

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia
  • Eventi Filosofia Poesia Musica
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE
  • Inaferando Recital di musica e poesia

Chi è Giuseppe Cappello

Giuseppe Cappello è nato a Roma nel 1969.

Dopo gli studi classici si è laureato in Filosofia presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Insegna filosofia e storia al Liceo.

Ha pubblicato diverse sillogie di poesia: "Le danze dell’anima" , "Il canto del tempo", "Il gioco del cosmo", "Scuola", "Dì d’infinito" e "Vita nuova".

Autore del libro "Viaggio in Grecia" e ultimamente anche di un CD musicale dal titolo "Days of Infinity".

Contatti

  • Via Comano 2, 00139 Roma
  • info@giuseppecappello.it
  • Recent

  • Popular

  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Eventi Filosofia Poesia Musica

    By admin
    febbraio 24, 2025
  • Convegno sull’utopia Senato della Repubblica

    By admin
    novembre 20, 2024
  • DAI GRECI AI POLICE. NUOVA EDIZIONE

    By admin
    maggio 20, 2022
  • Nuova Pubblicazione. Cosmopoliteia

    By admin
    novembre 29, 2025
  • Nota di Giorgio Bàrberi Squarotti a Le danze dell'anima

    By admin
    agosto 24, 2006
  • L'enciclica e i Greci

    By admin
    settembre 19, 2006
  • La teoresi di Ratisbona

    By admin
    ottobre 20, 2006

Ultime foto da Instagram

Contatti Social

Visitatori

Privacy Policy | Cookie Policy
Realizzato da Daniele Simbula.